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I Concerti Spettacolo
 

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Non un festival tra i tanti, ma uno dei pochi festival che possa legare profondamente la storia e la cultura che ospita alla storia e alla cultura ospitata: Napoli e Buones Aires, la canzone napoletana e il tango.
La città di Napoli ha da sempre un rapporto molto stretto con la capitale Buenos Aires: i due porti erano la partenza e l'arrivo di molte persone che hanno contribuito non poco alla strepitosa crescita della città argentina non solo dal punto di vista economico e sociale, ma anche da quello culturale; gli emigranti, provenienti soprattutto dall'Europa, arricchivano con le loro tradizioni, la loro fantasia quell' esplosivo miscuglio di culture che è il tango argentino, fenomeno culturale, bandiera dell'emigrazione, che integra musica, poesia e danza.

Alla fine del secolo scorso Buenos Aires era una babele di lingue e di etnie diverse: italiani, francesi, tedeschi, spagnoli, ebrei, neri discendenti dagli schiavi e tanti altri emigranti sfuggiti alla miseria, alle persecuzioni o alle guerre ne avevano popolato la periferia. Da questo miscuglio di culture e memorie diverse nacque un genere culturale assolutamente nuovo: il tango.
Il contributo che gli italiani hanno dato al tango è notevole: i musicisti, i poeti e i ballerini dai cognomi italiani sono veramente numerosissimi: Piazzolla, D'Arienzo, Pugliese, Zotto, Discepolo sono solo alcuni, ma la lista è lunghissima. I loro genitori arrivavano in Argentina con le valige di cartone cariche di tutto comprese le musiche, i balli e i valori culturali delle loro terre.

Da qualche anno il tango sta vivendo una formidabile rinascita in tutto il mondo e anche Napoli vede nascere e fiorire molte iniziative che attraggono già tantissimi cittadini, ma ci sono le condizioni per catalizzare intorno al fenomeno-tango anche significativi interessi turistici.
La nostra idea è creare un immaginario ponte tra i porti delle due città, simboli entrambi del fenomeno emigrativo che, nel bene e nel male ha segnato così tanto il secolo scorso, attraverso il quale far viaggiare - nei due sensi, questa volta - idee, sogni, speranze, ricordi che ancora ci legano ai nostri parenti lontani.
Anche per questo il festival recupera nel titolo il termine "Tano"! Tano è la contrazione di "napolitano" ed è un termine coniato e ancora usato a Buenos Aires per indicare gli immigrati provenienti non solo dalla nostra città, ma di origine italiana in generale. Ci è sembrato naturale riutilizzarlo per il festival del tango a Napoli, provando a riscattarne almeno in parte l'originario senso dispregiativo.
Il 1° NapoliTano Tango Festival è quindi un viaggio tra la canzone napoletana e il tango argentino, un ponte ideale tra le due città.

Ma il 1° NapoliTano Tango Festival è anche l'abbraccio, la solidarietà, il sentimento di appartenenza ad una storia, la condivisione di radici lontane. In questo senso l'abbraccio dei ballerini di tango (fondamentale, come sa chiunque abbia avuto anche solo un approccio superficiale con la tecnica di questo ballo) diventa per noi metafora di un legame più alto e profondo.

Il ponte, il viaggio, l'abbraccio sono l'anima del Festival. Su quest'intenzione ideale è costruita la sua struttura: un percorso tra il capoluogo e alcune località simbolo dell'immaginario napoletano nel mondo. Il Festival ha quindi una struttura itinerante. E' un invito a non fermarsi, a ritornare (o andare per la prima volta) nei luoghi che chiunque abbia lasciato questa città, per scelta o per necessità, ha portato con sé e consegnato al mondo intero. Napoli, Ercolano, Ischia, Sorrento, meravigliose mete turistiche, rappresentano altresì luoghi mentali da scoprire (o riscoprire), per chi voglia avvicinarli, con una carica in più di passione, di vitalità e (perché no?) di nostalgia: gli imprescindibili caratteri del tango e…della canzone napoletana.

Il 1° NapoliTano Tango Festival è la naturale evoluzione dell'attività svolta negli ultimi anni da Stefi Donisi intorno alla divulgazione della cultura e alla didattica del tango stesso nelle sue diverse stilizzazioni, l'approdo alto e significativo di un lavoro continuo e quotidiano.
Ma il 1° NapoliTano Tango Festival è sì un punto d'arrivo, ma per una nuova partenza verso obiettivi più alti: realizzare qui a Napoli un appuntamento periodico di scambio e approfondimento sul tango, sulla sua storia, sulla sua cultura, in grado di confrontarsi con i più importanti analoghi eventi del circuito internazionale.

 

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