la Milonga tamotango presenta:
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Presentazione

La settimana a cavallo tra i mesi di giugno e luglio è diventata un appuntamento tradizionale per gli amanti del tango e della cultura argentina. In questa settimana si svolge il Tano Tango Festival giunto ormai alla quarta edizione.

Il tango è una forma espressiva privilegiata, rappresentativa dell'identità argentina e che affonda le sue radici anche nella canzone napoletana . Da questa connessione è nata una riflessione interessante che ha destato l'interesse di molte personalità del mondo della cultura tra cui spicca il poeta Horacio Ferrer; il candidato argentino al Nobel per la letteratura, nostro ospite nel II Tano Tango Festival per una conferenza dal titolo "Il tango arte e mistero".

Tornando al tango in quanto danza, l'interpretazione dei maestri dell'associazione Tamotango è parsa ai tangueri argentini particolarmente lodevole, tanto da meritare un encomio da parte della Accademia Nazionale di Tango Argentino di Buenos Aires, rappresentato da un attestato di alta qualità.

Il Tano Tango Festival è l'unico festival europeo che possa legare profondamente la storia e la cultura che ospita alla storia e alla cultura ospitata: Napoli e Buenos Aires, la canzone napoletana e il tango.

Il festival prende il nome di Tano che è la contrazione di "Napolitano" ed è un termine coniato e tuttora in uso a Buenos Aires per indicare gli immigrati provenienti non solo dalla nostra città, ma d'origine italiana in generale. Tani, dunque Napoletani, sono per gli argentini tutti gli italiani, così come "Tano" è il nome del festival di tango argentino che speriamo coinvolga tutti gli italiani e non solo.

Il 4° Tano Tango Festival è quindi un viaggio tra la cultura napoletana e il tango argentino, un ponte ideale tra le due città.

Il 4° Tano Tango Festival è il viaggio in Italia della passione per una forma di comunicazione che ha fatto superare grandi barriere di ceto sociale, ideologiche e generazionali.

Il ponte, il viaggio, l'abbraccio sono l'anima del Festival . Su quest'intenzione ideale è costruita la sua struttura: un percorso tra il capoluogo e alcune località simbolo dell'immaginario napoletano nel mondo. Il Festival ha quindi una struttura itinerante. E' un invito a non fermarsi, a ritornare (o andare per la prima volta) nei luoghi che chiunque abbia lasciato questa città, per scelta o per necessità, ha portato con sé e consegnato al mondo intero.

Il Tano Tango Festival è la naturale evoluzione dell'attività svolta negli ultimi anni da Stefi Donis i intorno alla divulgazione della cultura e alla didattica del tango stesso nelle sue diverse stilizzazioni, l'approdo alto e significativo di un lavoro continuo e quotidiano.