Tanotango - VII Festival Internazionale del Tango Argentino. Un festival che lega profondamente la storia e la cultura che ospita alla storia e alla cultura ospitata: Napoli e Buenos Aires, la canzone napoletana e il tango.

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VIII TanoTango Festival

E’ fatta… il festival è finito…. Siamo di una stanchezza senza limiti… ma ugualmente senza limiti è la nostra gioia per l’enorme successo che ci avete decretato.

Ogni anno il TanoTango sembra aver raggiunto il suo massimo ed invece ogni anno è più bello, meglio organizzato, più accessibile.

Abbiamo affrontato difficoltà incredibili, ma grazie ad un po’ di fortuna ed alla nostra esperienza siamo riusciti a risolvere tutti i problemi. Primo fra tutti il clima… avevamo deciso di anticipare di una settimana l’inizio per venire incontro a chi era in vacanza e trovava più semplice la settimana scelta e perché, speravamo, avremmo avuto meno problemi con il tempo…

Martedì pontile area nord… L’incanto di ballare al tramonto circondati dal mare è stato stupefacente, c’era una luce da favola… l’esibizione dei ballerini, in perfetto orario sollevava l’ovazione del pubblico… Ma appena terminata… l’acqua che ci circondava da tutte le parti ha deciso di precipitarci addosso…. Fuggi fuggi generale… ma era pronta la Miloga Porteña ad accoglierci per una notte di tango indimenticabile

Mercoledì El Pajaro e la Dragone oltre a Gustavo e Lorena ci stupivano con le loro esibizioni eleganti, passionali e allo stesso tempo divertenti. L’hotel Mediterraneo dava il suo meglio… C’era tanta gente, ma si ballava benissimo…

Guardiamo le previsioni per i giorni successivi… Giovedì: bello…. Venerdì: pioggia... che fare visto che venerdì era prevista una serata con concerto in riva al mare all’aperto? Rischiare un altro bagno, ma questa volta senza alternative visto che ci aspettavamo le 400 persone che effettivamente poi sono arrivate? Abbiamo deciso di aspettare un giorno per vedere di nuovo il bollettino aggiornato, consultarci con il nostro comandante della marina militare (grande appassionato e ballerino di tango, nonché nella possibilità di conoscere i bollettini della marina…) e intanto prepararci a spostare la serata all’hotel Mediterraneo. Giovedì bollettino per venerdì: temporale…. Annulliamo il concerto e spostiamo la serata prevista all’hotel Mediterraneo.

Giovedì. La seconda serata prevista all’hotel è bella come la prima: perfette le esibizioni di Alejandra Mantinan e Horacio Godoy, impeccabili e geniali nel tango e creativi e innovativi nella milonga, senza contare la sorpresa dei giovanissimi Oscar e Vichi. Un mare di applausi li sommergeva.

Il pubblico presente aveva cambiato connotazione, c’erano i primi “stranieri” e c’erano meno napoletani… Lo spazio era perfetto per ballare nelle due sale al roof garden e nella hall dell’albergo…

Solo che alle 3,45, quando il povero Gianni doveva preparare la sala per le colazioni del giorno dopo, l’energia del tango era ancora tangibile, Gustavo alla musica e al … bar clandestino… era irrefrenabile. Leo, il cofondatore della milonga porteña, appena arrivato da Catania cercava soluzioni al suo bisogno di tango… e allora mi sono ricordato di una gita ad Ischia con Dolores, quando, aspettando al molo Beverello la partenza dell’aliscafo, immaginavamo un tango clandestino proprio lì… era a due passi dall’hotel. Detto fatto. Abbiamo fatto un sopralluogo notturno per evitare sorprese ed eravamo pronti…

Venerdì… Il vento ha spazzato via le nuvole e i bollettini hanno fatto fetecchia (traduzione: cilecca)… Ma eravamo in ritardo per tornare all’Ilva. Come prevedevamo 400 persone al Mediterraneo hanno creato un’atmosfera molto bella, ma allo stesso tempo c’era qualche difficoltà nel girare la pista in una realtà non abituata a tale densità di ballerini in contemporanea.

L’esibizione di Lorena Ermocida e Pablo Garcia e de los Hermanos Macana ha esaltato il pubblico mandandolo letteralmente in delirio.

Il pubblico non tanghero ha sfollato dopo l’esibizione e gli spazi si sono aperti permettendo una circolazione più fluida, tanto che alle 3,30, quando Gianni ci ha chiesto di lasciare l'Hotel, c’erano ancora un centinaio di persone in pista… Ma questa volta eravamo organizzati:

tutti al molo Beverello per il “tango int’ o’ strit” E’ così nata una nuova milonga, la “Beverella”. Dock station e ipod, qualche bottiglia e… tanta bella energia che sembrava spingesse il sole in alto a portarci verso il giorno successivo, verso quello che sarà ricordato come il tango real…

Sabato al palazzo reale. Tango Real. … i desideri che sono già ricordi… Un’attesa che poi si è trasformata nella magia della notte più bella del tango argentino a Napoli… Descriverla è solo ridurla in una sequenza di avvenimenti bellissimi, entusiasmanti, dal concerto del cuarteto di Morgado, con l’esibizione di Mantinan e Godoy, all’esibizione di Ermocida e Garcia, di Gustavo e Lorena, di Oscar e Vicky…

ma si finisce per non sottolineare la bellezza di tutti voi che riempivate di energia positiva un palazzo reale che ci accoglieva con luci soffuse e ci abbracciava nel suo splendido cortile dalle ampie vetrate tutte illuminate… E poi il tango che riempiva piazza del Plebiscito… come dimenticarlo?

L’ultimo tango int’o’strit alla Milonga Beverella e poi...

il saluto finale alla Milonga Porteña. Anche quest’anno abbiamo tutti insieme messo in circolazione tanta di quell’energia che ci ha legati in un abbraccio caldissimo;

grazie a tutti voi di essere stati con noi, grazie ai Musicalizador che ci hanno accompagnato e guidato in tutte queste notti danzanti, da Horacio Godoy a Luca Catoggio, da Mauro DJ a Paolo, da Willy a Mara a Gustavo, grazie a Graziano, Valentina, Marianna, Rosaria, Luca, Dora, Imma, Peppe che hanno fatto funzionare alla perfezione la macchina organizzativa, e grazie a tutti quelli che hanno lavorato in ogni modo alla riuscita di questa manifestazione e

… in ultimo grazie al nostro piccolissimo Amedeo che ha anticipato di un paio di settimane la sua nascita che altrimenti sarebbe avvenuta in pieno festival…

Quanto mangia !

 

Il Festival

Napoli, 31 agosto - 5 settembre 2010

Un festival che lega profondamente la storia e la cultura che ospita alla storia e alla cultura ospitata: Napoli e Buenos Aires, la canzone napoletana e il tango. Anche per questo il festival recupera nel titolo il termine "Tano", contrazione di Napoletano, ancora usato a Buenos Aires per indicare tutti gli immigrati di origine italiana, non necessariamente discendenti da napoletani.

Il Tano Tapalazzo realengo festival è ormai diventato un appuntamento tradizionale sia per gli amanti del tango che per tutti coloro che, più in generale, sono interessati alla cultura argentina. La sua specialità è coinvolgere i più famosi artisti della scena del tango argentino nell’incredibile bellezza di Napoli e dei suoi dintorni.

Le location: il Palazzo Reale, dimora dei Borboni, re di Napoli e delle due Sicilie, sarà sede della serata di gala, che si svolgrà con il concerto del quartetto di Esteban Morgado, uno dei migliori chitarristi di tango al mondo, capace di coinvogere tutti con le sue sonorità classiche e moderne. Il concerto sarà impreziosito dall'esibizione di una delle coppie di tango argentino più famose e brave al mondo: Alejandra Mantiñan e Horacio Godoy. Dopo il concerto inizierà la serata danzante durante la quale tutti i maestri del festival stupiranno i partecipanti alla serata con le loro spettacolari esibizioni

Il festival si aprirà con una serata spettacolare: assisteremo al tramonto in mezzo al mare, a 1200 metri, sul Pontile dell’Area Nord, balleremo il tango circondati dalla bellezza di questa città e dalla sua storia recente. Serata ad ingresso libero che vedrà la presentazione di tutti i maestri del festival.pontile

Ad ingresso libero sarà pure il prosieguo della serata alla Milonga Porteña dove si potrà ballare fino all'alba L’ingresso libero per la prima serata e i costi bassissimi per tutte le altre serate e le lezioni, perseguono una politica di contenimento dei costi che fa del nostro festival uno dei più accessibili del mondo

L’Ilva di Bagnoli è il circolo dopolavoro dell’acciaieria ILVA (ITALSIDER) che, nel bene e nel male, ha segnato la storia operaia di questa città. Il circolo vanta una splendida terrazza sul mare che da sempre è sede di una serata del festival. ILVAQuest'anno sarà di venerdì e vedrà l'esibizione di una divertentissima coppia di ballerini argentini "Los Hermanos Macanà", bravissimi e dissacranti, si alterneranno in scena a Lorena Ermocida e Fabian Peralta, lei una delle più eleganti ballerine al mondo, lui una promessa mantenuta del tango argentino.

Dopo il successo dello scorso anno, ritorniamo al roof garden dell’Hotel Mediterraneo,una terrazza che affaccia sulla città, vicinissima al porto, da cui si gode di un panorama da mozzare il fiato su una città che non può non fare innamorare chi non la conosceva e che rinnova sempre il suo fascino per tutti coloro che negli anni l’anno saputa amare. roof garden dell'Hotel Mediterraneo Terremo qui due serate in cui sarà possibile ballare sia il tango tradizionale che quello "nuevo": Ci saranno 2 esibizioni al giorno: mercoledì sarà la volta di Mariana Dragone e Diego Riemer "El Pajaro" che si alterneranno a Lorena Pastòr e Gustavo Guarnieri, due coppie che fanno del ritmo un mezzo di comunicazione divertentissimo e spettacolare.

A proposito di costi bassi abbiamo proseguito la politica dei costi bassi anche sui corsi la cui organizzazione è affidata alla Milonga Porteña: a parte la quasi gratuità (5 euro a lezione) per i primi passi, per tutti coloro che vogliano avvicinarsi al tango per la prima volta,abbiamo abbassato i costi anche per gli altri corsi. I costi delle lezioni premieranno anche quest'anno chi ha voglia di approfondire, per tanto avranno dei valori che diminuiranno rapidamente con il numero dei corsi prenotati, da 25 a 10 euro a lezione. Abbiamo però inserito anche delle lezioni “speciali”, una sorta di lezioni private aperte ad un massimo di 6 persone per permettere ai discenti di avere un contatto più diretto con i docenti. Queste lezioni avranno, ovviamente un costo più alto, ma sempre contenuto.

Non saranno organizzate lezioni private. Le lezioni “primi passi” saranno tenute dai maestri della Miloga Porteña nella sua sede di Fuorigrotta in via Gennaro Capuozzo, 52 (www.tamotango.it); tutte le altre lezioni saranno organizzate nelle sale dell’Hotel Mediterraneo lezioni 1(4 stelle nel cuore della città) che diventerà così il fulcro del nostro festival, sede della segreteria, punto di incontro da cui partiranno le navette per le altre location e dove terremo due serate.

Ma bassi costi non significherà bassa qualità che anzi è sempre al top mondiale; le bellezze delle location, il cast, il sistema di accoglienza, la possibilità di pranzare in Hotel a 10 euro, il parcheggio, sono solo un esempio della cura ai dettagli che riponiamo in "TanoTango", un festival intorno a cui gira la nostra passione: TamoTango.

Maestri:

Alejandra Mantiñan e Horacio Godoy
Lorena Ermocida e Fabian Peralta
Los Hermanos Macana
Mariana Dragone e Diego Riemer (El Pajaro)
Lorena Pastor e Gustavo Guarnieri
Victoria Laverde e Oscar Beltran
Lidia Condemi, Marianna Ruggiero e Stefi Donisi

Orchestre:

Cuarteto Esteban Morgado

Musicalizadores:

Guglielmo "Willy" Della Corte
Horacio Godoy
Gustavo Guarnieri
Paolo
Mara Cicerano
Luca Catoggio
Mauro DJ

Locations:

Palazzo Reale di Napoli
Circolo Ilva
Pontile Nord
Milonga Porteña
Hotel Mediterraneo

Novità per chi viene da fuori:

Anche quest'anno chi viene da fuori può beneficiare di un convenientissimo e comodissimo pacchetto che consentirà di alloggiare al centro di Napoli, nel luogo dove si terranno gli stage presso l'Hotel Renaissance Mediterraneo che offrirà ai tangueri tariffe molto vantaggiose e una qualità a 4 stelle!